02 settembre, 2011

La Sibilla

In questo periodo ogni nuovo sonetto suonerebbe come una copia dei precedenti.
E' inutile ripetersi, quindi faccio un'esperimento.
Propongo un indovinello. Per questa volta generico, facile e in lingua.
Se poi la cosa va, potrei farne anche su personaggi, cose...Vedremo.

INDOVINELLO

Chi è colei che è alta, illuminata,
fredda, che spesso langue ed è emaciata,
vergine un tempo, ormai profanata,
sterile sempre, anche se colmata?

Chi indovina risponda.

4 commenti:

Frank Spada ha detto...

Cara Gloria, sorvegli la sua istintività lunatica, abbia cura di se (se ha tempo anche di me, grazie) e mi stia bene.
ps - oggi indosso gli occhi azzurri per ricordarle che Flaubert accomunò la "gloria" al fumo e affermò che "motivato" non esiste.

Marco Boccaccio ha detto...

la luna?

pinzi ha detto...

anch'io dico la luna anche se lo sterile dell'ultima riga mi lascia perplesso!!!8D

gigi ha detto...

Beh: la vita non c'è, nemmeno quando è piena!